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05.04.14 FC Barcelona v Real Betis

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FC Barcelona maintained their title challenge this Saturday in a rollercoaster win against a spirited Betis side fighting to avoid the drop.  The visitors provided plenty of nervous moments for the Camp Nou fans and were even on top times, but two goals from Leo Messi plus a Jordi Figueras own goal were enough to keep pace with  Atlético Madrid at the top of La Liga.  The players can now turn their attentions to the Champions League. Despite the many distractions provided by the referendum, FC Barcelona started positively, with danger coming in particular from the right wing pairing of Alves and Alexis.  And it was the Chile international who teased Betis defender Jordi Figueras into bringing him down in the penalty box.  Messi stepped up to left foot the spot kick into the centre of the net. Barça’s best phase of the match came immediately after the opening goal.   Xavi, through the middle, and Alves down the right were constant threats for the visitors but Betis fought back stubbornly and persisted in their attempts to catch Barça on the break.  They came up against Sergio Busquets in magnificent form.  The midfielder had a superb first half, tackling, spraying out passes and going past opponents in a masterful display of technique and tactical savvy that had the fans chanting his name. Betis came out after halftime looking to take the game to Barça, spurred on by their desperate situation in the league.  Xavi hit the woodwork but it proved to usher in a period of sustained Betis pressure.  Manager Gabriel Calderón reaffirmed his team’s ambition by bringing on. Jorge Molina and Rubén Castro to join Leo Baptistao in a three-pronged attack. An unfortunate own goal by Jordi Figueras – the same player who conceded the penalty against Alexis in the first half – from Adriano’s cross, threw cold water on the Betis fight back. The game took another twist three minutes later when substitute Rubén Castro made it 2-1 with twenty minutes left to go. Betis pushed hard for the equaliser but inevitably left space at the back, especially for Neymar. The Brazilian forced Amaya into handling the ball in the area and once again Messi took the spot kick.  Betis keeper Adán guessed correctly but Messi seized on the rebound to make it 3-1.

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12.03.13 Barcelona v Milan

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La Champions League é sicuramente il torneo piú emozionante del vecchio continente. Dall’atmosfera che si respira fuori dallo stadio, all’emozione dell’inno, allo spettacolo delle tifoserie e del campo.
Barça v Milan, con un pesante 2-0 da recuperare, 5000 milanisti in trasferta e stadio esaurito in ogni ordine di posto. Il teatro é pronto, ribollente…sicuro della “remuntada” nonostante un periodo prolungato dove i padroni di casa non hanno brillato e le voci di fine ciclo che continuano a rincorrersi ovunque. La veritá peró sono 90 minuti di autentico calcio spettacolo, con giocate che non sono disponibili nemmeno al Fifa 13, Leo Messi un genio del calcio, Andrés Iniesta incredibile, Mascherano un giocatore nuovo da quando ha lasciato il Regno Unito per trasferirsi in Catalunya, Jordi Alba che a fine partita ha corso 70 metri in 9 secondi per poi marcare un gol pesantissimo. Il Milan non si puó nemmeno criticare molto, come si puó pensare di imporsi quando l’avversario dimostra una tale forza e veemenza. Un sussulto, il palo di Niang che avrebbe potuto cambiare la storia dell’eliminatoria peró contro questo Barça é davvero impossibile. Un spot del gioco del calcio, di quelle partite da registrare e far vedere e rivedere alle giovanili. In piú per la prima volta in assoluto ho visto il Camp Nou ribollire di entusiasmo e spingere la squadra a toccare il cielo. Ladies and Gentlemen: this is football!

23.10.12 Barcelona v Celtic

Torna la Champions League e arrivano gli scozzesi del Celtic…e ne arrivano quasi 8000, occupando tutto il settore ospiti e una buona parte dei posti lasciati liberi dai soci del Barça. Credo che la tifoseria del Celtic sia una delle piú simpatiche in assoluto, chiassosi, colorati e estremamente amichevoli. Giá dalle prime ore del pomeriggio si potevano vedere gironzolare per la cittá con la immancabile lattina di birra in mano, con le loro magliette biancoverdi e molte bandiere irlandesi. Allo stadio si sentono praticamente solo loro e il mitico “I just can’t get enough…” cantato nell’atistadio contagia tutti i passanti! La partita non é un gran che, il Celtic é ordinato e difende con 8 uomini dietro la linea del pallone, in piú la stazza dei giocatori scozzesi non favorisce i piccoletti del Barça. Il Barça é troppo lento, macchinoso e davvero poco fluido in schemi che dovrebbe conoscere a memoria e cosí, come giá successo varie volte quest’anno, al primo affondo degli avversari incassano…Samaras 0-1! Il Barça inizia a macinare gioco ma con difficoltá e ad ogni modo raggiunge il pari con un gran gol di Andrés Iniesta. Il secondo tempo segue il trend del primo, pero il Barça non molla mai e continua a lottare fino alla fine ottenendo, questa volta, quel goal all’ultimo secondo che non era arrivato al precedente match contro il Real Madrid. Jordi Alba marca il 2-1 praticamente a tempo scaduto e il Camp Nou, che giá si stava svuotando da un pezzo, esplode in un boato liberatorio.