Un weekend in Premierleague

Quando sabato mattina la sveglia ha suonato alle 8.30 non ho pensato al fatto che fosse sabato ed era decisamente presto al essere un giorno festivo. Come ogni sabato ho fatto la mia colazione con caffelatte e biscotti del Mulino Bianco, mi sono preparato ho preso lo zaino e via. Le vie del mio quartiere alle 9.30 del mattino erano ancora tranquille, il sole era giá alto e il termometro segnava 26 gradi. Passeggio fino alla metro, destinazione Sants e poi aeroporto. Mentre ero seduto in treno mi guardavo intorno pensando a dove andasse ognuno dei miei compagni di viaggio, quello che sapevo era dove stavo andando io e mi sentivo davvero emozionato e felice. All’arrivo la routine di sempre, controllo bagaglio, frontiera, giusto il tempo per un caffé che inizia l’imbarco del mio volo British Airways con destinazione London Gatwick. Il viaggio si fa lungo, troppa la voglia di rimettere i piedi in territorio britannico, durante il volo si passa dal sole spagnolo al plumbeo cielo inglese fino a che tocchiamo terra. Ormai ho esperienza cosí che mi dirigo piú velocemente possibile all’immigration, la tempistica in questo momento ti puó far guadagnare parecchio tempo e io alle 17.30 dovevo essere seduto dentro Stamford Bridge. Passati i controlli in entrata mi reco alla stazione del Terminal South dove scopro che a causa di un incidente ci sono problemi sulla linea per Londra e tutti i tremi sono dirottati a London Bridge, questo tradotto vuol dire mezz’ora in piú per arrivare a destinazione. Ad ogni modo si parte, ho con me la mia Oyster Card con credito rimanente dalla volta precedente cosí da evitare code infinite per ricaricare il credito. Mi infilo nella metro e via. In una cittá come Londra riesco a incrociare il mio amico Emanuele in metro…andremo insieme alla partita e saró suo ospite per la notte. Poco dopo scendiamo a Fulham Broadway, sono gía le 15 (uk time) e non ho ancora mangiato cosí un hamburguer per la strada prima di entrare nel pub per un paio di pinte. Eccomi li, finalmente mi sento a casa, mi godo l’atmosfera, quell’atmosfera che solo chi ama il calcio ed é andato a vedere una partita in Inghilterra puó capire. Il tempo corre rapido e si avvicina l’ora del kick off cosí lasciamo il pub e ci rechiamo allo stadio, compro il match-programme, entriamo e abbiamo giusto il tempo dell’ultima pinta prima di salire le scale che ci portano al nostro settore. Chelsea v Fulham. Non voglio raccontare della partita, lo faró in un altro post, voglio solo parlare della splendida serata passata con gli amici “whites” al The Bricklayer’s Arms, uno dei pub dei tifosi del Fulham a Putney. Tra Ales, chiacchiere e risate. Quando ci hanno cacciato a colpi di campana, siamo andati sul ponte a prendere il bus, ricordo la serata, il rumore del Tamigi e il buio del parco…alla fine di quel parco c’é il Cottage. Riconosco che é stata una grande emozione e la voglia di tornare é giá forte…la prossima fermata sará Anfield Road per ritornare a Putney dovró aspettare dicembre.

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Pubblicato il 12 ottobre 2013, in Misc con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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