In giro per l’Umbria: Gubbio

DSC00793

 

Ai piedi degli Appennini si staglia il profilo ondulato dei monti verdeggianti del bacino eugubino, delimitato a est dal monte Cucco. La foresta disseminata di faggi e tassi secolari copre il 30% del territorio. Nel sottobosco abbondano porcini e tartufi che diventano poi gli ingredienti di piatti semplici e tipici, tra i migliori di tutta l’ Umbria. Il fiume Chiascio nasce tra le argille del monte Ingino, che domina la cittá di Gubbio. Strenuamente ancorata alla proprie tradizioni, la popolazione eugubina rende omaggio ogni anno al suo patrimonio storico con grandi feste popolari, alle quali tutti partecipano in allegria. É qui che, secondo la leggenda, San Francesco ammansí un lupo pericoloso, trasformandolo in una creatura inoffensiva e amica, in occasione di uno dei suoi molteplici peripli sul Sentiero della Pace, che si puó ancora percorrere da Gubbio ad Assisi. Dominata dall’autorevole profilo del palazzo dei Consoli, Gubbio sembra appena uscita dal Medioevo, con il suo dedalo di stradine e scalinate aggrappate alle pendici del monte Ingino. Distrutta piú volte dalle orde barbariche, occupata dai Longobardi al tramonto dell’impero Bizantino, Gubbio divenne un libero comune nel XII secolo e si affermó anche grazie alla presenza del vescovo Ubaldo Baldassini. Nel corso del XIV secolo, i duchi di Urbino e di Montefeltro assoggettaron la cittá. La sua posizione strategica sulla strada per Roma le permise di rivaleggiare con la potente Perugia. Oltre che per le sue feste, che hanno origine da questo passato glorioso, la cittá é celebre per le sue ceramiche. Nel XV secolo un artigiano locale scoprí il segreto per la fabbricazione di alcuni colori, come il rosso rubino, molto in voga durante il Rinascimento. Ma l’artista che lasció il segno maggiore nella lavorazione della ceramica fu Mastro Giorgio che, nel XVI secolo, creó la tecnica della ceramica a lustro.

Annunci

Pubblicato il 31 agosto 2013, in Travels con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: