Napoli!

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É difficile parlare di Napoli, quando chi leggerà nel maggior parte dei casi pensa di leggere una quantitá di luoghi comuni e banalitá che non troverá in questo post. Iniziamo a scindere Napoli dal Napoli, inteso come squadra di calcio…scindiamo l’immagine di Napoli da quella che per comoditá o luoghi comuni fa immaginare qualcosa di completamente diverso da quello che é a chi non c’é mai stato. Napoli é una sirena adagiata ai piedi del Vesuvio, Napoli é il profumo di mare che senti a Via Caracciolo, Napoli é l’allegro disordine e il vociare delle persone. Napoli é la cordialitá e la cortesia dei napoletani, provate a fermarne uno qualunque per strada per chiedere una qualsiasi informazione. Napoli é lo splendore del suo centro storico, dei pastorelli di San Gregorio Armeno, dei mille posti per mangiare qualcosa per la strada a Spaccanapoli. Napoli é la coda disordinata davanti alle pizzerie dietro ai tribunali, Napoli é il Caffé del Professore, le piazze, le vie e il suo salotto elegante. Napoli é piazza del Plebiscito, Posillipo, il Vomero. Napoli é quella dove “mamma mia quanti caffé che bevono”, Napoli é una meraviglia e chi la insulta, chi la schernisce, chi la colpevolizza sicuramente non la conosce. Napoli é un pezzo di cuore di questo paese che é li, pronta a far scoprire le sue meraviglie e la sua atmosfera a chi la visita e che non potrá tornare a casa senza ricordarla con affetto. Napoli sono i Napoletani, e chi si immagina quello che sente alla televisione rimarrá davvero deluso, i Napoletani hanno un cuore enorme e ti aprono le porte di casa loro come se fossi uno di famiglia, stanno sempre attenti per farti stare bene e non si dimenticano mai di te. Provate a vivere Napoli con gli occhi dei Napoletani e vedrete una cittá che nemmeno immaginate. Napoli é la cittá dei mille vicoli e come dice il ritornello di una canzone a me cara “Mme dispiace sulamente ca ll’orgoglio ‘e chesta gente, se murtifica, ogne ghiuorno, pe’ na máneca ‘e fetiente che nun tènono cuscienza, che nun tènono rispetto… Comme fanno a pigliá suonno, quann’è ‘a sera, dint”o lietto?!”

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Pubblicato il 13 gennaio 2013, in Trips con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Bello André! 🙂

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