Archivio mensile:giugno 2012

Cuando te encuentre

Zac Efron, la estrella de aquel fenómeno fan que fue High School Musical busca nuevos retos profesionales aunque no muy alejados de su imagen de guapete rompecorazones. Este drama romántico funciona gracias a su personaje, un marine enamorado de la chica que aparece en una foto y a la que ni siquiera conoce. Por eso, nada más volver de Irak, se planta en la puerta de su casa. El film adapta una novela de Nicholas Sparks, autor de los libros que inspiraron El diario de Noa, Querido John o Mensaje en una botella.

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Pizza Emporio

Pizza Emporio es, en primer lugar, un local en el que se está bien. Sin excesos, sin estridencias, con esa agradable calidez que presentan muchos hoteles, con sus luminosos y ajetreados mediodías en los que el sol entra a través de la amplia cristalera. Estamos ante un local, pues, capaz de pasar desapercibido en el mejor de los sentidos para centrar la atención del comensal en su cocina mediterránea elaborada con productos frescos, que toma forma de pizzas de masa finísima, ensaladas, platos de pasta, risottos, carnes, pescado y variados entrantes como carpaccios o quesos. Todos los vegetales que se usan en sus pizzas son frescos del día, la mozzarella de búfala y vaca está elaborada al 100% con leche y la ternera procede íntegramente de Galicia, por poner solo algunos ejemplos del mimo con el que esta pizzería trata sus platos. Nota negativa es el servicio, se olvidan de ti y te dejan abandonado a tu mesa…

Honeymoon Miami 16.06

In veritá non ho molte cose da dire su Miami, visto che si é trattato di uno scalo di 9 ore abbiamo approfittato per andare a fare una passeggiata al Bayside, che é la zona del porto turistico completamente studiata a misura di viaggiatore. In un posto così che altro fare se non una passeggiata tra i negozi, dove Barbara ha dato fondo alle ultime riserve saccheggiando quello di Guess, e pranzare? Questa volta ho provato un posto nuovo e ci siamo fermati al mitico Hooters…un posto stile Hard Rock Café dove le cameriere servono in abiti succinti….gli hamburger erano davvero buoni! É un vero peccato toccare la Florida e dover scappare subito, peró ci sará occasione per visitarla in futuro. Così dopo poche ore si ritorna all’aeroporto dove inizia la traversata che ci riporterà a casa dopo la luna di miele! Che dire….ce la siamo proprio goduta e siamo stati bene!

Honeymoon Bayahibe Rep. Dominicana 07.06-16.06

Dopo le fatiche di New York, molti km a piedi e molto shopping, eccoci pronti a ripartire con destinazione una settimana di puro relax in un villaggio all-inclusive al sole dei Caraibi. Premetto che é la mia prima esperienza in 37 anni di vita visto che la mia “travel-culture” é zaino in spalla alla scoperta del mondo. Riconosco peró che il villaggio é esattamente quello che cercavo per il viaggio di nozze, una settimana coccolati senza dover pensare a niente, dove i dilemmi erano la scelta del ristorante andare a cena o quella del bar dove andare a bere…una settimana tra letto, cibo e spiaggia….che ha dato i suoi frutti sotto forma di chili! Il primo impatto é stato geniale, al briefing del tour operator si presenta Michael…un fancazzista di prima qualitá ma con un accento che lo inganna alla prima parola! Genovese, e da buon genovese la prima domanda é ovviamente sulla fede calcistica! La fortuna vuole che al essere entrambi Sampdoriani mi informi che il pomeriggio stesso sul canale 67 del satellita verrá gentilmente offerta in diretta alle 14.45 (ora locale) la finale di ritorno del playoff tra Varese e Samp…ovviamente mi chiudo in stanza soffrendo come un cane per poi recarmi al baretto con il mio braccialetto “all-inclusive” a festeggiare degnamente la promozione! Passato lo stress della finale la settimana scorre tranquilla e conosciamo 2 coppie italiane molto simpatiche e piacevoli con le quali passiamo molto tempo tra risate, bagni, pigrizia e mangiate. La settimana vola via…e purtroppo arriva presto il volo di ritorno…..

Virgil’s BBQ NYC

The other restaurant I recommend in New York is Virgil’s BBQ. In the spring of 1993, Artie Cutler’s restaurant empire was booming. After the tremendous success of the first two Carmine’s Italian Family Style Restaurants, in Times Square and on the Upper West Side, Artie was researching a new concept. He wanted to open an authentic barbecue restaurant in the heart of Times Square. He soon found the right location at 152 West 44th Street and, with his management team, set out on a journey through the back roads of Tennessee, Kentucky, the Carolinas, Missouri, and Texas, sampling the best regional barbecue they could find: the product had to be of top quality and had to offer the kind of great value that had become the core value of Alicart Restaurant Group. Two genuine Southern Pride smokers were installed (each holding a capacity of 1400 pounds of Memphis pork spare ribs, Texas sliced beef brisket, whole barbecued chickens, and Carolina pulled pork shoulder), recipes were tested and refined, and with the unique barbecue roadhouse design of Peter Nemitz, Virgil’s opened in April of 1994. Virgil’s, while being the original New York City barbecue restaurant, has evolved over the years and has become known for much more than just its warm service and exceptional barbecued ribs, chicken, brisket, and pork. Its large menu features a wide array of culinary styles, from Mexican Cuisine, Creole and Cajun, to Soul and Comfort food. There are fish specials every day, and even a vegetarian guest can find a number of tantalizing salads and grilled items to choose from. An in-house bakery produces hot buttermilk biscuits, cornbread, and dessert specialties that are a perfect way to end the meal. A lively bar with extensive beer and specialty cocktail menus, including frozen fruit cocktails of the day, is a fun place to gather and watch live sporting events on numerous large high definition TVs. My recommendation is T-bone Steak!!!

Jackson Hole Burgers NYC

When I went to NYC for the first time I ate in a lot of places but I remember two of them. The first one is Jackson Hole the home of the 7 oz Burgers. Jackson Hole Restaurants and Catering Services in New York City has been serving up delicious meals and catering to the needs of discerning consumers since 1972. High quality food, sparkling clean restaurants, personalized service and unsurpassed value.
The Restaurant offers famous Bronco Chicken Sandwich, best and biggest 7-oz Burgers, pizza burger, Appetizers, South of the Border, Blue Plate Specials, Baked potatoes, Eggs & Omelettes. Jackson Hole Restaurants also offer a variety of Burgers, Mexican dishes, Salads, Sandwiches, and Etc. Jackson Hole are the original, the best, the legend in 7 oz Burgers. They make the best burgers in New york, if not the world. The burgers are big, fresh and have the most wonderful flavor. Burgers and all dishes are made from top quality ingredients, Jackson Hole Restaurants have everything from Great Food to best Catering Services. you can see how clean and well prepared your food is, they cook everything right in front of you. The Jackson Hole restaurants and its Chefs are world-renown and award-winning … and will make your visit to New York an unforgettable experience! The Jackson Hole Burgers are definitely crowd pleasers. So if you’ll travel to NYC I recommend this place!

Honeymoon NYC 03.06-07.06

Dopo la splendida festa in compagnia delle nostre famiglie e dei nostri amici, e con poco più di 3 ore di sonno…eccoci in partenza per la Grande Mela….quella definita dal mio gruppo preferito “The City of Blinding Lights”, “Where The Streets Have No Name”. Per me é un ritorno….12 anni dopo mentre per Barbara é realizzare uno dei suoi desideri, infatti era molto che voleva visitare “The Big Apple”. All’arrivo il tempo non é stato magnanimo, a parte domenica, era freschino e il lunedì abbiamo visitato la Statua della Libertá sotto una pioggia battente. Ovviamente non ci siamo scoraggiati così su é giù per Manhattan per visitare i vari quartieri e apprezzare i forti contrasti che si vivono nella città più scintillante del mondo. Se dovessi sottolineare qualcosa sicuramente sarebbe Central Park, é la mia grande passione, e attraversare lo Sheep Meadow osservando le persone é davvero curioso. A parte questo non si può non emozionarsi davanti agli splendidi panorami del Empire State Building o del Top Of The Rock e per finire con la splendida passeggiata sulla Waterfront Promenade di Brooklyn meglio se all’imbrunire. Per ultimo, ma non per importanza, dobbiamo ricordare i mitici negozi della Quinta Strada dove la neomogliettina ha dato sfoggio di tutto quello che ha imparato guardando (più volte) le nove stagioni di Sex and The City…
La chiusura la voglio dedicare alla parte più emotiva del viaggio, come detto all’inizio del post andai a New York 12 anni fa….era Halloween 2000…e tra le mille cose che avevo fatto c’era stata la visita al Top Of The World che era il nome della terrazza panoramica situata all’ultimo piano delle Twin Towers. Tornare oggi e visitare il Memorial 9/11 é stato davvero emozionante, peró é stata un’emozione strana, un’emozione dolorosa, guardare quelle due piscine situate dove le due torri e con lo stesso perimetro di grandezza come a voler ricordare lo sfregio subito é stato davvero duro. Sia perché quel famoso giorno tutti abbiamo visto in diretta cosa stava succedendo, sia perché quel giorno di 12 anni fa lo ricordo come fosse ieri la sensazione che ho provato ad attraversare quella zona é stata davvero molto intensa.

Just Married!

Eccomi qua, di ritorno dal viaggio di nozze e preparato per vivere un nuovo capitolo della mia vita. Questo capitolo é stato preceduto da un lungo prologo, iniziato il 29 luglio del 2005 quando all’alba, nell’aeroporto di Milano Linate, in attesa di imbarcarmi per il Brasile, conobbi quella che oggi é mia moglie. 7 lunghi anni, un viaggio entusiasmante, un anno e mezzo a distanza fino al trasferimento, il primo giorno di primavera del 2007….quando Mamma, Papá e York mi accompagnarono all’aeroporto di Bergamo con un biglietto di sola andata per Barcelona. Ricordo l’incertezza del momento, il trasferirsi all’estero senza lavoro a quasi 32 anni, l’incertezza di vivere 24/7 con una persona fino ad allora vissuta solo nei bei momenti (vacanze e fine settimana), l’incertezza di un mondo nuovo…dove si ha la possibilità di rinascere con l’esperienza degli anni che si hanno peró che ti proietta in un posto dove sei completamente solo e senza protezioni. Questi 5 anni a Barcelona sono davvero volati e ci hanno regalato gioie e dolori, ci hanno fortificato e aiutato a sopportare e superare i colpi che la vita ci ha inflitto. Il 2 giugno quando Barbara scendeva la scala col vestito bianco, con tutta l’emozione che un uomo può provare in quel momento, ho ripensato a quanto siamo stati forti e a quante coppie si sarebbero sgretolate per molto meno. Ebbene oggi siamo qui, forti e felici e riguardando indietro, ripensando a tutto quello che abbiamo fatto, sono convinto che quel primo giorno di primavera del 2007 ho preso il volo verso la vita migliore che potessi avere.