04.02.12 West Ham v Millwall

A giugno quando sorteggiarono la Championship 2011/12 giá evidenziavo il 4 febbraio sul calendario. Ricordo il primo commento di Barbara….non esattamente al settimo cielo per dover tornare a Londra per il suo compleanno….peró purtroppo senza alternativa. West Ham-Millwall non è solo uno dei numerosi derby di Londra, tutti solitamente molto accesi, ma rappresenta la quintessenza dell’odio applicato al calcio. La rivalità tra le due formazioni nacque in conseguenza dello sciopero generale del 1926: i portuali di fede West Ham vi aderirono, mentre quelli dei Millwall Docks lo boicottarono, dando inizio a un’acredine che toccò l’apice tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80, quando gli hooligan di entrambe le squadre diedero vita a scontri di un’asprezza incredibile. Da buon tifoso di calcio non convenzionale nonché tifoso degli Hammers non potevo perdermi l’evento e così venerdì 3 febbraio un volo Easyjet con partenza alle 17.15 ci porta dalla capitale catalana a quella britannica. Il sabato mattina, tanto atteso, finalmente arriva e dopo una Big English Breakfast consumata vicino all’hotel eccoci finalmente sulla District in direzione Upton Park. Tutto é tranquillo ma, a partire dalla stazione di Mile End sui marciapiedi compaiono gruppi di Bobbies che controllano ogni vagone prima di dare il segnale di via libera e farci ripartire….ovviamente tutto si fa più lento…e le ultime 4 fermate non passano mai. Quando finalmente arriviamo a Upton Park si nota la confusione e l’aria tesa dell’evento…mi ha colpito molto una signora anziana chiedere a un poliziotto cosa stesse accadendo…risposta “West Ham – Millwall” e la signora “Ok, now I can undestand”. Green Street é sempre la solita, con le colonne di fumo dei venditori di hamburger, il meltin pot del mercato, peró tra le nuvole grigie, i pub sprangati e l’aria molto diversa dal solito si capisce che oggi é un’altra storia. Pub chiusi vuol dire principalmente non poter ritrovare gli amici di sempre, quelli che vedi un paio di volte l’anno per quello che definiscono il “pub crawl”…strana maniera tutta british per festeggiare il reincontro… Quindi non rimane molta scelta, le strade sono stracolme di polizia e le loro camionette corrono avanti e indietro a sirene spiegate, un salto al megastore per il tradizionale acquisto Claret & Blue, una copia di Olas, un’altra del Official Programme e siamo pronti a entrare nella Bobby Moore Lower. Un hamburger, sosta al bagno…una rampa di scale ed eccoci a casa….ovviamente si va subito dietro la porta, a un metro da Green che sta ultimando il riscaldamento…li incontro un gruppo di ragazzi della mitica Station 936…mai visti prima, ma mi fanno sentire subito a casa e parte integrante del gruppo…li lascio con una promessa…alla prossima sarò con loro a tempo completo! Pronti via….”blowing bubbles” e il kick off….come on you irons!!! La Sr. Trevor Brooking é abbandonata nelle mani del nemico, la parte inferiore svuotata per motivi di ordine pubblico e la superiore invasa dai pikeis. Si soffre, il Millwall é tosto, con la forza di chi non ha niente da perdere, noi siamo contratti, macchinosi, non riusciamo a ripartire….dopo 8 minuti ecco uno strascico della partita di andata, Kevin Nolan entra a piedi pari sulle gambe di Jack Smith….rossa diretto inevitabile. Qui inizia la paura…giochiamo male e mancano 82 minuti…. Piano piano veniamo fuori peró ci sono troppi errori, Collison non entra mai in profondità e tolte le invenzioni di Faubert e la potenza di Cole rimane poco. Per fortuna Mark Noble prende in mano le redini e inizia a dettare i tempi…fino a che al minuto 47 Mr. Cole fa esplodere di gioa Boleyn Ground! Mark Noble mette dentro un calcio di punizione Darren Ward e Carlton Cole saltano ma il nostro numero 9 la spizzica in anticipo e la mette alle spalle di David Forde….one nil to the Cockney Boys! Half time! Intervallo ed ecco salire sul terreno di gioco un’altro West Ham, più determinato e meno contratto…la tensione del primo tempo senza essere rimasta negli spogliatoi e gli Hammers sembrano controllare. Un paio di sbavature e il Millwall aggancia il pari…é il minuto 66… La reazione é feroce, attacchiamo a testa bassa con agonismo e forza…vogliamo i 3 punti…vogliamo la Premierleague e vogliamo mandarli giù! Gran tiro di James Tomkins ribattuto sulla linea da Harry Kane, la prende Faubert, rimpallo con Forde con la palla che giunge tra i piedi di Winston Reid che spara un missile sotto l’incrocio dei pali a porta sguarnita…..il delirio….lo stadio esplode…l’aplomb britannico svanisce tra abbracci, grida e salti…2-1….da li gli sfottó…”no noise from the pikeis boys” e “stand up if you hate Millwall” ma subito dopo il goal uno spontaneo e divertentissimo “let’s go fuckin’ mental”…. Mancano 20 minuti + 5 di recupero e soprattutto gli ultimi sono elettrizzanti….all fine Mr. Mick Jones fischia tre volte…e ci regala 3 punti….emozione…gioia….tensione….siamo a -3 gradi ma fa un caldo incredibile! All’improvviso la magia finisce, lo stadio si svuota e si riprende il cammino per la metro…con la consapevolezza che presto tornerò in questo stadio….fianco a fianco con tanti amici per gridare….Come On You Ironssss!

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Pubblicato il 6 febbraio 2012, in Football con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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